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15 feb 2026

Strategia di Acquisizione Clienti:

Perché il tuo Magazzino vale più dei tuoi Social (e come cambiare rotta)

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AAA - Vendo Fiat Panda Young 0,9 verde 1991. Ottimo stato - unipro - no fumatore - v.e. - Ore pasti - no perditempo.

Un messaggio conciso in cui si doveva usare il meglio di noi per riuscire a fare il meglio.
I più scaltri sapevano di comparire prima con la tecnica dell'AAA, ma poi il messaggio doveva rivelare l'essenziale e scremare il futile.

Il marketing era anche quello

A noi non piace il marketing di oggi

Nel mondo del business reale, quello fatto di capannoni, ordini da evadere e responsabilità verso i dipendenti, la parola "Marketing" è spesso pronunciata con un misto di fastidio e diffidenza.

Ti capisco. Sei un professionista che ha costruito tutto col sudore, magari da vent’anni.

Hai un’offerta unica, un’esperienza che i tuoi concorrenti si sognano, eppure senti che il mercato sta cambiando regole senza averti mandato l'invito.

Vedi aziende storiche rischiare il tracollo perché non sanno comunicare il loro valore, mentre startup con un decimo della tua qualità si prendono la scena con due post su Instagram.

Può anche darsi che siamo sbagliati noi, ma la verità è che le regole non sono mai cambiate, solo che si applicano in altro modo.


1. La sindrome della "terza gamba": perché il tuo tavolino aziendale traballa

C’è una dinamica che vedo ripetersi costantemente nelle PMI italiane. L’imprenditore sistema il figlio più analitico in amministrazione e quello più operativo in produzione.

Poi arriva il turno della comunicazione e la frase tipica è: "Vabbè, al marketing ci mettiamo la figlia, tanto lei usa i social".

È qui che il tavolo cade.

Un’azienda si regge su tre pilastri: Amministrazione, Produzione e Marketing. Se ne costruisci una di cartone, le altre due faticheranno a tenere tutto in piedi.


Sappiamo dare un valore millimetrico a una vite in magazzino o a un aumento di stipendio, ma non sappiamo quantificare il valore di un messaggio fatto bene.



Il Marketing non è un costo accessorio, è produzione di opportunità. Se la tua qualità è alta ma il tavolino cade, è perché hai ignorato la gamba che sostiene l'incontro tra chi vende e chi acquista.

Il messaggio su Portaportese finisce inosservato in pratica. Oggi siamo pieni di messaggi.


2. Il rischio della "Casa in Affitto": Social Media vs Edifici Digitali

Molti imprenditori, spinti dalla fretta, cercano la scorciatoia: le sponsorizzate sui social. Ma c’è una verità che nessuno ti dice: i Social sono una casa in affitto su un terreno instabile.

Immagina di costruire la tua intera strategia di vendita su una bancarella in piazza. Se domani il comune (Meta, LinkedIn, TikTok) cambia le regole, o decide che la tua bancarella non gli piace più, tu sparisci.

Sarai l'ultimo a saperlo.

Vale sul serio la pena strillare sempre di più in un mercato dove l'attenzione dura 30 secondi di reel e dove vieni "scrollato" via tra un video di gattini e una polemica politica?


L'edificio digitale: la SEO come asset di proprietà (non esattamente)

Io credo nella costruzione di edifici propri. Un sito web strutturato professionalmente e ottimizzato per i motori di ricerca (SEO) è un asset aziendale.


  • Si costruisce con l'asfalto e il tempo.

  • Non scompare alle 22:00 di sera quando finisce il budget delle Ads.

  • Intercetta la Domanda Consapevole: persone che hanno un problema ora e cercano te, non persone che stai interrompendo mentre fanno altro.


3. La psicologia del "mondo materiale": perché odi il marketing (e hai ragione)

Parlo a te, che hai una rivendita edile, uno studio professionale o una startup tecnica.

Sei un gran lavoratore ma senza tempo, e dai un valore immenso al tuo magazzino. Sei diffidente verso le agenzie che ti promettono "like" e "visibilità".

Hai ragione ad esserlo. Il marketing tradizionale parla una lingua che non ti appartiene.


  1. Incomprensione del valore: Molti non capiscono che un sito invisibile è come un magazzino senza insegna in una strada senza uscita.

  2. Offerte incomprensibili: Ti propongono pacchetti "standard" senza aver mai messo piede nella tua azienda, senza capire che il tuo futuro dipende dalla capacità di trasmettere la tua unicità.


Se sei disposto a investire 10.000 euro per farti seguire da qualcuno, non cerchi un "social media manager", cerchi un Partner Strategico che parli la tua lingua: quella dei risultati, della resilienza e dei valori.


4. Dal Caos alla Strategia: Le 5 domande per rimettere in bolla l'azienda

Per uscire dal "ristagno" delle frasi sempre uguali ("ho troppe spese", "i margini sono stretti"), devi portare la tua comunicazione a un livello cosciente.

In Green Code Agency, la mia analisi parte da 5 domande che definiscono la tua rotta:


  1. Chi è il tuo cliente ideale? Non "tutti", ma quella persona specifica che riconosce il tuo valore.

  2. Dove ti cerca secondo te? Frequenta LinkedIn o cerca soluzioni dirette su Google? Oppure aspetta una sponsorizzata?

  3. Cosa gli permette di trovarti? Hai un'infrastruttura che risponde alle sue ricerche?

  4. Perché dovrebbe scegliere te e non il grande brand? Qual è la tua "Sostanza" che loro non hanno?

  5. Se oggi lo cerchi online, il tuo valore emerge? Se la risposta è no, hai un buco nel secchio del tuo fatturato.


Se sei pronto prenditi 20 minuti di consulenza gratuita per ridisegnare la tua rotta. Avrai modo di parlarne ad alta voce e questo già basterà a schiarirti le idee. Ma con le domande giuste sarà ancora meglio.


5. La mia ricetta personale: Desiderio, Metodo, Applicazione, Resilienza

Sono cresciuto tra i problemi delle imprese locali. Ho visto mio padre e mio fratello lottare con gli ordini e i listini.

Ho vissuto sulla mia pelle la sensazione di repulsione verso un lavoro che ti mangia la vita senza darti libertà.

Per uscirne ho usato una formula che oggi applico ai miei clienti:


  • DESIDERIO: La volontà di bruciare le navi e non tornare indietro.

  • METODO: Non "provare", ma progettare un sistema scientifico di acquisizione.

  • APPLICAZIONE: Costanza quotidiana. Il marketing è un muscolo, non un miracolo.

  • RESILIENZA: Resistere quando i risultati non sono immediati, perché le fondamenta di un edificio richiedono tempo per asciugarsi.


6. Perché delegare la strategia è un atto di Libertà

Essere un libero professionista o un imprenditore oggi significa usare la testa per calcolare le mosse prima di agire. La Strategia si fa quando ragioni, e ragioni solo quando sei libero dal caos dell'operatività minuta.

Saper delegare la tua comunicazione a chi ha una visione d'insieme non è un costo: è l'unico modo per smettere di essere uno "sgobbone" e tornare a essere un capitano.


Non giudico un'azienda dal fatturato, ma dalla visione che ha per il suo futuro. Se senti che il tuo potenziale è bloccato da un'infrastruttura di marketing che non ti appartiene, è ora di cambiare gioco.


Durante la mia analisi gratuita di posizionamento, non troverai "brillantina" o promesse facili. Metteremo sul tavolo i tuoi valori, il tuo magazzino e le tue ambizioni per costruire l'edificio digitale che la tua storia merita. Parliamone, da professionista a professionista.

Celanetti Carlo, Green Code Agency