5 gen 2026

Strumenti per migliorare il posizionamento del tuo Sito Web

Consigli di ottimizzazione fai-da-te per avere sotto controllo la tua visibilità online

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😉Se la parte tecnica non fa per te, l'articolo non ti piacerà: ma tu vuoi essere cliccato, giusto?

A cosa ti serve un sito se non ricevere click?

A volte un sito può essere la tua vetrina per chi ti conosce già, sanno chi sei, cercano il tuo nome, facebook, sito e si informano.

Altre volte lo scopo è farti trovare da qualcuno al quale servi senza che prima ti conoscesse.

Per farlo è necessario comparire in prima pagina e dare la risposta giusta al tuo cliente senza 'barare'.
Per 'barare' intendo che non devi scrivere parole chiave ripetutamente in modo da ingannare i motori di ricerca. Se per caso qualcuno ti ha spiegato questo metodo, devi eliminarlo. E' vecchio ma, soprattutto, fa incazzare chi apre il sito.

Prima di andare avanti sappi che un sito ben ottimizzato è il solo strumento che ti farà cliccare.
Dopo ti parlo del Profilo Google Business.

Ora rimaniamo sulle tue pagine di presentazione online.

Keyword Stuffing: perché non farlo

Perché si usava fino al 2010? Gli algoritmi di Google erano orientati ad esaltare siti che parlavano degli argomenti ricercati, lo facevano restituendo i risultati che contenevano una densità di parole chiave maggiore.

Cosa scrivere in un sito da posizionare su Google?

Contenuti chiari, utili e pertinenti con quello che fai veramente.

Oggi gli algoritmi Google sono estremamente più efficaci di prima, la lama è più affilata e gli permette di individuare meglio i contenuti 'veri' da quelli 'fake'. Ecco spiegato perché il tuo sito va giù dalla sera alla mattina se non curi i contenuti nel modo che ti ho spiegato.

Come si fanno contenuti efficaci per il posizionamento?

Sono contenuti che non devono più parlare all'algoritmo, ma al tuo cliente.
Seguono sempre uno schema logico:

  • problema del tuo pubblico

  • spiegazione delle casistiche

  • soluzione che puoi dare tu

organizzando tutto in titoli chiari contenenti keyword scritte in modo naturale (non forzato) e paragrafi brevi.

I muri di testo sono finiti, la gente scansiona, non legge e l'occhio si ferma su titoli e grassetti perlopiù.

Se il tuo sito vetrina è completo ed ha una buona struttura (home, chi sono, servizi, contatti…) il grosso c'è, puoi lavorare un pochettino per affinare la sua precisione e completezza.

Come posso sapere se mi trovo in prima pagina con il sito web?

Apri una scheda di navigazione in incognito (in alto a destra; 3 puntini; faccia del detective 🕵️).

Cerca uno dei tuoi servizi principali usando termini di un tuo cliente a 'mente stanca'.
Che significa?
Significa che i tuoi clienti hanno bisogno di un servizio quando stanno facendo altro e non userebbero neppure il tuo linguaggio per scrivere cosa vogliono.

Ti faccio un esempio:
- chi rottama le macchine in zona? (ritiro auto usate con rottamazione)
- ci sono persone che rimettono bene i conti alle aziende? (consulenza fiscale aziendale)
- chi si chiama per un trasloco di un negozio in centro? (traslochi per abitazioni e attività)

Mentre fai un po' di prove ricordati di aggiungere il nome della zona che testi.
- ditta di pulizie per negozi a Mentana
- riparazione di condizionatori rotti a San Giovanni Roma
- rivendita di auto usate a Talenti Roma

Se sei in incognito specifica meglio Roma se può esserci ambiguità.

Per correttezza sappi che esistono anche strumenti per testare meglio, ma per cominciare basterà questo.
A questo punto devi anche assicurarti di avere un Profilo Google impeccabile, ne parleremo tra poco oppure fai una verifica completa del tuo posizionamento con un esperto adesso.


Come arrivare in prima pagina in un settore competitivo.

Se hai fatto tutto bene fino a quì ma ancora non hai riscontrato risultati entro 1-2 mesi dalla correzioni, dovresti capire quanti competitor hai da scalare.

C'è uno strumento che devi padroneggiare tra tanti se vuoi risultati (a parità di cose): il cervello.

Non mi piace illuderti: scalare le posizioni su Google e farti cliccare NON è un gioco da ragazzi.

Ci sono metodi che ti danno una bella spinta se vuoi cominciare a capirne le dinamiche.

Ecco gli altri strumenti che posso suggerirti per mettere a punto il tuo sito.

Come verificare i progressi SEO nei risultati di ricerca: le basi.

E' necessario comprendere lo strumento che per definizione è il più classico per chi vuole capire il posizionamento del proprio sito web: Google Search Consolle.

Cosa é Google Search Consolle e quando serve

Google Search Consolle è lo strumento gratuito di Google per conoscere l'andamento di classifica del tuo sito web.

Va aperto un account gratuito e collegato il tuo sito alla Google Search Consolle.

Ci sono dei video che ti aiutano, ma se parti da zero non sarà una passeggiata: scrivimi per ottenere assistenza gratuita su Google Search Consolle adesso.


Avrai un quadro generale di come si comporta il tuo sito rispetto alle ricerche.


Scoprirai dati approfonditi sul tuo sito web :

  • in che posizione appare in media

  • in che posizione appare ogni singola pagina

  • per quale parole chiave appare (querey)

  • per quale frase si posiziona

  • quante volte compare nei risultati di ricerca (a prescindere dalla posizione)

  • molto, molto altro…

Ecco come appare un grafico di buona riuscita: nota come la linea arancione parte dal basso e si muove con forti oscillazioni indicando che Google sta cercando di 'classificare' il contenuto appena messo online.

Poi si stabilizza e si muove in progressiva salita verso la posizione 10 dei risultati organici:

Grafico di crescita lineare in google analitycs del posizionamento

Puoi vedere il caso completo dell'idraulico Gabriel, che ha portato a questo risultato di posizionamento su Roma.


Ma nei risultati di ricerca organici stai comprendendo un dato interessante: quanti click ha ottenuto il tuo sito per ricerche organiche.

Praticamente saprai che, grazie al lavoro di scrittura che hai fatto, il tuo sito intercetta le parole che stanno cercando le persone in rete.

Magnifico!


Se ci pensi significa che stai intercettando i bisogni delle persone, quello che serve per farle entrare e, potenzialmente, chiamare!


Ma non usare trucchetti meschini ora che hai capito, devi essere coerente e onesto, Google punisce chi fa in modo di attirare click senza valore.


Ma come posso vedere quante persone entrano in totale?


Come verificare se, e quanto, il mio sito viene cliccato


Qui entra in scena lo strumento Analytics (sempre di Google e sempre gratuito) ma è troppo tecnico.
In alternativa comincia a usare Google Search Consolle unito al Profilo Google.


Entra nel tuo profilo e, vicino al logo, clicca 'interazioni con i tuoi clienti'.


Qui hai una panoramica abbastanza completa e precisa.

Se ti senti di fare il passo successivo hai un altro strumento gratuito che si chiama Google Analytics.


Ci permetterà di sapere quante persone entrano complessivamente, a prescindere dei risultati organici che le persone hanno trovato cercando una loro domanda.


La differenza con il profilo Google sta nella

Questi risultati comprendono tutti i click che hanno portato a visitare il tuo sito in varie forme come:

  • click su link in una pagina social

  • qualcuno ha condiviso su wzp una tua pagina

  • click sul link messo nel profilo Google

  • se lo hai lasciato in una discussione nei forum

  • altro…

Giusto una nota: qui c'è da notare che provengono dati non pulitissimi perché ci sono dei filtri ma non bastano a dare un traffico veramente interessato al tuo sito che molto spesso 'ribalza' uscendo senza neanche farlo caricare.


In caso contrario leggi oltre.

Cosa fa salire un sito web sui motori di ricerca: un insieme, non un solo motivo.


Devi conoscere molti parametri per dire che potrai essere competitivo nei risultati di ricerca.


Ad esempio devi sapere una cosa a cui non si pensa spesso ma è logica: Google è un'azienda.


Cosa centra?

Google e altri motori di ricerca si muovono in direzione dell'utente: più l'utente è soddisfatto più utilizza la piattaforma e torna a cercare cose all'interno.

Ne consegue che Google può chiedere soldi a chi sponsorizza nella piattaforma la sua attività a causa del gran traffico che vi entra.


Risultato: Utenti soddisfatti = Soldi che entrano


Così bisogna essere attenti a fattori che ognuno di noi ha bisogno che vengano rispettati altrimenti l'esperienza utente si svaluta, tu non navighi e cambi direzione come:


  • Velocità di apertura: Fai uno Speed Test qui

  • Ottimizzazione su tutti i dispositivi: privilegia il telefonino

  • URL localizzato: aggiungi dopo il 'www' anche la località e il nome dell'attività

  • Titoli e Sottotitoli: fai contenuti che seguono una gerarchia logica

  • Titole e Metadescription: la parte che vedi in fase di ricerca

  • Immagini: dai un nome descrittivo ad ogni immagine

  • Segnali di autorevolezza: collega al sito tutti i profili che hai

…..


Questi ed altri accorgimenti fanno parte di un lavoro certosino che porta a risultati concreti, ma puoi ancora fare altro: osserva, ottimizza, verifica.


Le consulenze SEO per Aziende Locali: perché servono (o non servono)

Una consulenza fatta bene serve a:

  • capire cosa vuoi ottenere

  • capire dove ti trovi adesso sui motori di ricerca

  • capire cosa fanno i tuoi competitor

  • capire che strategie usa il tuo settore online e perché

  • capire se vale la pena investire in SEO nel tuo caso

  • non buttare soldi in strumenti inutili o servizi copia-incolla

  • costruire un piano scalabile in base a tempo, soldi e realtà aziendale

Non serve se:

  • vuoi tutto e subito

  • pensi che basti mettere due parole chiave per comparire su Google

  • vuoi "provare" senza fidarti di un piano strutturato

Come mettersi in prima pagina con un sito web senza sbattersi?

Esiste una soluzione anche a questo, ma vorrei che tu potessi scegliere in piena autonomia. Fare SEO è un lavoro che da i suoi frutti e continua a darli nel medio e lungo periodo.

Un cliente che trova la tua attività ogni volta che cerca un problema da risolvere non è uno scherzo: gli stai dicendo 'sono l'uomo che ti serve'.

Ognuno di noi è pieno di distrazioni e difficilmente ricorderà che a fare quel servizio è il vicino di casa spesso. Ecco che essere sempre visibile accende le lampadine e crea un senso di rassicurazione e fiducia.

Io credo molto nei risultati come questo, di lungo periodo, diventano come investimenti. In antitesi detesto le pubblicità: ti scassano quando non ti servono e premono sull'acceleratore del portafogli. Appena smetti di elargire, sparisci.

Per questo investo tutto il mio tempo a creare strategie SEO profonde e moderne fatte per durare ed ho un servizio specifico.

Per conoscere il servizio per avere un sito web da prima pagina vai a scoprire i dettagli qui.

E allora, dove ti lascio?

Non ti sto vendendo nulla. Questo articolo vuole solo spiegare bene come stanno le cose.

Se sei una PMI o un lavoratore autonomo, sappi questo:

"Il miglior momento per iniziare a fare SEO era ieri. Il secondo miglior momento è oggi."


Ma solo se lo fai con testa, con metodo, e con chi ci mette la faccia e le mani.


Puoi iniziare anche da solo, se vuoi. Oppure puoi chiedere una consulenza fatta bene, anche solo per capire dove sei messo oggi, ma non tardare!


Se sei arrivato fino a qui potrebbe interessarti anche l'articolo che parla di SEO per PMI.


Se invece hai un sito e vuoi inserire Keyword.

Per divertirti e fare i primi passi ho preparato una guida per trovare le parole chiave locali gratis, guardala.

Nessuna magia. Solo metodo.


Se vuoi leggerli, salvati questo sito o cerca "green code agency SEO per PMI". Google te li fa trovare😉.


Chi sei tu per parlarmi di SEO?


Bella domanda.

Titolare della Green Code Agency Tivoli

Mi chiamo Carlo Celanetti, piacere mio!

Ho fatto percorsi con Marketers di Dario Vignali, ho seguito lezioni da diversi esperti, ho preso consulenze mirate ed approfondito studiando in maniera autonoma.


Inoltre sono perito elettronico e sono sempre affascinato dal mondo del digitale, per questo mi aggiorno di continuo partecipando a incontri sul territorio a tema dove faccio rete per aumentare le mie conoscenze nel campo.


Alla fine ho applicato tutto quello che ho appreso fino a vedere i primi risultati ed ora posso dire di aver fatto crescere diverse attività: guarda le attività che ho portato in prima pagina.


Da quì ho capito che la mia strada è fare SEO. Mi piace, mi riesce, è in linea con i miei valori che sono in antitesi alla pubblicità.


Conclusione

Non si tratta di scegliere SEO o ADS. Si tratta di capire cosa ti serve adesso.

E per capirlo, serve qualcuno che ascolti, prima ancora di venderti qualcosa.

Quando sei pronto, io ci sono.

Celanetti Carlo, Green Code Agency