Google sembra impazzito. Dopo il coronavirus si son messi dentro pure le casalinghe, badanti e colf che prima lavoravano in nero e adesso gli hanno fatto le piattaforme apposta.
Mio nonno a 80 anni va su facebook ma, non conoscendo le logiche, usa internet con tutte le trappole che gli tirano senza nemmeno accorgersene.
La mia compagna guarda più pubblicità mistificate da reel che in televisione. E come risultato su Google i prezzi delle campagne raddoppiano rispetto al 2020 e decuplicano rispetto al 20210.
Quando si fermeranno? Quando alla gente non converrà più pagare certi canoni d'affitto della prima posizione.
Cosa conviene fare per non pagare ads nel 2026
Il punto non è che non devi mai pagare ads. Con ADS si intende 'campagne a pagamento'.
Il punto è dire che con le ADS ci metto benzina quando ho un sistema che già mi tiene a galla ed ha dimostrato di funzionare.
Le ADS sono degli acceleratori, o vedili come carburante turbo: se accelero nella strada sbagliata, vado nella direzione sbagliat a più veloce.
Perché NON fare ADS se mi fanno guadagnare
E la domanda sorge spontanea, ma la risposta è subdola.
Se non hai una struttura consolidata online, quando fai ADS paghi l'affitto a Google per stare primo sulla griglia, e quando non paghi ti caccia.
Risultato: culo per terra, e da capo a dodici
Ma cosa mi interessa di pagare se mi torna tutto? Tu mi dirai.
Giustissimo. E non ti deve importare nulla se il tuo servizio sono le chiamate urgenti di notte o servizi simili. Diverso è quando hai un altro tipo di attività che non si basa su servizi che cambiano di continuo la clientela.
Se al contrario punti a stabilizzare la tua clientela, la tua strategia di ADS deve essere solo per acquisire nuovi clienti e poi si deve concludere.
A chi conviene affidarsi per fare ADS.
Adesso, chiuditi bocca mia, e che Dio non mi folgori. Anzi, vi prego di scrivermi subito per mandarmi a quel paese se qualcuno si imbatte in fesserie che non resisto a dire per amor di verità, non per diffamazione, solo giustizia.
Ho conosciuto diverse persone che fanno ADS ed ho faticato a trovare qui dentro gente etica.
Tutti in comune sembra che vogliano soldi. Sono affamati di soldi. Non gli importa dove andrai, gli importa quello che importa a te, è vero. Ma se tu sei la parte 'ignorante' e non hai una visione allargata della strategia da usare, ti daranno un pezzo della storia senza che tu conosca i suoi confini.
Ecco che se hai un calo di soldi tu, percepisci pericolo. Arriva la preoccupazione e nasce in te l'esigenza di soddisfare presto un tuo desiderio di dopamina che ti calmi e ti faccia stare tranquillo (soldi facili).
Così ti dicono che tutto ha una soluzione, ti fanno spendere 2-3-5 mila euro per avere un buon rientro in breve tempo (non sempre).
A chi affidarsi quindi? A uno che ti spiega quello che ti sto dicendo: se fai ADS devi sapere che tenerle sempre attive non è una strategia di lungo periodo.
Cosa è una strategia di lungo periodo quando si tratta di stare su Google
Google è un motore di ricerca che premia le soluzioni che tu puoi dare al tuo cliente. Google è prima di tutto un'azienda e guadagna in questo modo, tenendo fede all'unica cosa per cui è nata: dare risposte agli utenti.
Cosa succederebbe se Google cambiasse politica all'improvviso? Succederebbe che gli utenti lo lascerebbero.
La migliore strategia per essere sempre trovato dai tuoi migliori clienti è stare in prima pagina quando loro hanno bisogno di te. Allora perché non fare le ADS a vita?
Semplice:
le campagne pubblicitarie hanno il valore di un affitto, scadono e vai a casa.
E se io ci guadagno che mi importa?
Giusto, ma devi sapere che la logica è quella delle aste: più la gente è disposta a pagare, più sale il prezzo.
Ma tanto io guadagno un sacco.
Perfetto, e intanto c'é qualche concorrente che ci fa caso, al contrario tuo, e si costruisce un castello.
Attenzione! Il castello non è solo una zona coperta dai suoi servizi sempre reperibili in prima pagina, ma anche la sua autorevolezza.
Quando un cliente vede la tua sponsorizzata, clicca e risolve un problema. Quando vede la sua faccia, una, due, tre volte…
In pratica comincia ad abituarsi alla sua faccia. Se la ricorda. E si fida.
Scusa, tu chi metteresti in prima serata, Gerry Scotty (presentatore di fama da oltre 20 anni) o uno di cui hai visto il cartello sulla strada?
Ora non è per simpatia, ma se devo risolvere un problema urgente, chi capita capita. Ma se la seconda volta devo scegliere, chiamo uno che già ho visto diverse volte.
Quindi che devo fare per evitare di pagare le Sponsorizzate
Dal punto di vista tecnico, non paghi e basta. Poi il lato lavorativo.
Dal punto di vista lavorativo, se non lavori a patto che non fai ADS potrebbe essere una strategia di marketing vecchia, carente o usata male.
Poi ti dico, se ti costruisci una reputazione stando sempre in prima pagina, per me non è male. Anzi.
Se riesci a trovare degli spazi di mercato in cui tu e soltanto tu sei un campione, ti liberi per sempre anche delle campagne facoltative.
Ma come si fa a capire di essere dei campioni? E' vero, questa è una cosa di cui noi in prima persona non siamo mai in grado di valutare. Ci vogliono sempre gli altri.
Parti dalle tue recensioni e vedi le piu belle e sincere, confrontale con quelle dei tuoi competitor e trova quello che hai tu e che manca agli altri. Significa che li ci sono degli spazi per te.
Cosa è uno spazio di mercato
Se sei un professionista hai certamente la tua concorrenza che vuoi rimanga al posto suo. Noi però non abbiamo questa facoltà, piuttosto abbiamo la capacità di
scegliere quale spazio non occupato da altri prenderci.
Ecco un esempio: un commercialista di Tivoli che conosco personalmente (Livio) è un professionista fantastico. Lamenta il fatto di essere chiamato da tutte le parti.
Persino io, che non sono un buon cliente per lui, ma una semplice partita iva forfettaria, lo chiamo per dirgli delle banalità a volte.
Il punto non è chi dovrebbe chiamarlo, il punto è che lui, con gli anni di carriera, con l'iscrizione a circoli importanti e referenze notevoli, non ha uno spazio diverso da quello di essere un commercialista.
Ma io, di commercialisti, ne conosco molti, tu?
Quindi che fare? A Tivoli e Roma, uno con la sua capacità di mediazione, esperienza nelle aziende strutturate enormi, esperienza nel parlare in pubblico, appartenenza a ordini del Vaticano ecc…
Dovrebbe essere IL commercialista per grandi imprese e scrivere: ti salvo dalla finanza prima ancora che bussa alla tua porta'.
Chi potrebbe dire una cosa del genere?
Ma non serve arrivare a tanto, spesso anche i tabaccai possono avere la loro nicchia ecologica. Guarda questo articolo dove parlo di posizionamento per approfondire.
A cosa serve avere uno spazio di mercato a Roma o provincia
Uno spazio di mercato è qualcosa di immateriale, ma estremamente potente. Se nessuno può dire di essere il veterinario di cani di grossa taglia con i più alti casi di risoluzione di ferite agli arti, e tu puoi dirlo, allora dillo!
Usa questo spazio per primo e mettici una bandiera che presidia quelle ricerche e ti fa essere un riferimento per Roma e fuori.
Risultato: clienti diretti, selezionati, senza dubbi o domande, e tu lavori meglio.
E se altri fanno quello che fai tu?
L'importante è dirlo prima e presidiare quello che dici: il tuo spazio online.
Come si presidia lo spazio online
Qui avanziamo il discorso della SEO. Ci sono tecniche efficaci per produrre siti che vanno ad agire proprio in questo senso, mettendosi in contatto con le richieste perfette a quello che serve a te, se c'è spazio. Altrimenti torni a competere con gli altri e… Poi pagherai le ADS.
Il servizio che offro si
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Quanto dura un lavoro di posizionamento su Google? E perché ci stanno puntando sempre di più le piccole imprese?
Parliamoci chiaro: oggi chi lavora in modo professionale, chi è un consulente, ha un furgone, una bottega, una piccola azienda o uno studio, vuole una cosa sola dal digitale: essere un riferimento in zona e lavorare con i clienti migliori.
Niente cose da capire: pago se mi convincono le ads, faccio social se capisco le dinamiche ma, sostanzialmente, voglio lavorare meglio.
La SEO, l'ottimizzazione per i motori di ricerca come Bing, Google e altri (in inglese: Search Engine Optimization), è ancora lo strumento più potente ma meno capito da chi suda lavorando.
Un professionista come te sa bene quanto costa mettersi a giocare con ogni stronzatella tecnologica. Ogni volta che tiri fuori il telefono dalla tasca sono 20 minuti di distrazione.
Voglio farti notare quanto potrebbe incidere un'azione mirata che moltiplica i suoi benefici nel tempo: Sito Web e Profilo Google.
Quando lavori in zona o anche in Italia, ha senso avere e curare una base per farti trovare. Si chiama 'LOCAL SEO'.
Come fare Local SEO nel Lazio (e fuori)
Nel Lazio ci sono MIGLIAIA di imprese che lavorano grazie al passaparola ed a contatti storici o convenzioni (per la fortuna di chi ha lavorato bene negli anni passati).
Il volume di ricerche di servizi online è un trend sempre in crescita. Intercettare una sola richiesta mese quanto potrebbe portare alla tua attività dopo un anno?
Senti che dati ho estratto dalle mie verifiche sul territorio laziale:
Delle migliaia di aziende appartenenti a settori misti come commercialisti, dentisti, imprese di pulizie, edili, consulenti ed altri:
Poco più della metà ha anche un profilo per farsi trovare da chi è in cerca di un servizio
Di questa metà, solo la sua metà è gestito (1/4 dei profili)
Di questa metà della metà solo un'altra metà è gestito bene (1/8 dei profili)
Pensa quanto spazio ci sarebbe se tu volessi mettere in ordine il tuo profilo e cominciare a farlo vedere prima di altri.
Prenota l'analisi gratuita per attivare e ottimizzare il tuo profilo Google, avrai l'occhio ed i consigli di un professionista.
Conclusione: se sei un artigiano e lavori nel Lazio ed hai un profilo Google attivo, altri 3 come te non lo hanno (perché non gliene parli?).
Dillo che lo sapevi, e che neanche tu hai fatto un passo per capirci qualcosa sul profilo Google che hai aperto nel 2010.
Nell'esempio una ricerca su Rieti
(fallo anche tu cercando il tuo servizio da una scheda in incognito).Ecco a cosa può portare un sito ben ottimizzato con un profilo ben gestito: sito web come primo risultato in organico + profilo Google dell'attività corrispondente.
Dove clicca secondo te uno che cercava un potatore a Rieti?

Puoi ottenere risultati simili, controlla il servizio di siti web dedicato a Roma Est.
SEO o pubblicità a pagamento? Le due strade:
1. Google Ads: ti piazzi in alto subito, ma appena smetti di pagare, sparisci. Come un posto in affitto.
2. SEO: ci metti settimane o mesi a salire, ma quando ci sei, non ti muove nessuno. Come un orticello personale che curi.
Neil Patel, uno dei più noti esperti SEO al mondo, dice chiaro e tondo:
“La SEO è come piantare un seme: all’inizio sembra non succeda niente, ma se innaffi con metodo, crescono alberi che danno frutto per anni.”
Mentre Rand Fishkin (Moz, SparkToro) avverte:
"Chi investe tutto solo in pubblicità rischia di non avere fondamenta solide. Il traffico organico è più affidabile nel lungo periodo."
Ok, ma quanto ci mette la SEO a portare clienti in provincia di Roma?
Tagliamo corto: la SEO non porta clienti. Già.
La SEO è l'insieme delle pratiche che aiutano un utente a trovare il tuo sito.
Grazie alla rilevanza che ha maturato per quel servizio in quella zona (riferendoci ad attività locali con sede), Google lo classifica come "da mettere prima" o "da mettere dopo".
Quindi a cosa serve la SEO?
La SEO ti mette in vista.
Prova a pensare che hai un negozio di frutta.
Google Profile = Insegna
SEO = Cartelli stradali che portano al negozio
Sito = Vetrina e Banco Vendita
Social = Co-Venditori
Sponsor (ADS) = I distributori di volantini
Ogni cosa è complementare all'altra in un ecosistema che si auto-alimenta.
Un sito ben fatto è la parte di lavoro che rende possibile essere trovati e scelti: se ti portassi nel mio negozio e la frutta è brutta avresti la stessa voglia di acquistare?
Ricapitolando SEO + SITO BEN FATTO = CLIENTI NUOVI
Quanto tempo ci vuole per salire in alto con la SEO?
Di solito fra 3 e 4 mesi si osservano cambiamenti significativi. Ma non esiste una risposta unica, come al solito.
Ci sono pratiche che fanno la differenza, ma non sono scientificamente infallibili.
A volte 3 mesi fanno vedere i primi segnali, altre volte ci vogliono 4 mesi. Se però segui da azioni specifiche nel frattempo, posso dirti che in soli 2 mesi ho messo un cliente in seconda pagina, dopo 3 mesi era in prima costantemente (e ci rimane).
Tutto ciò senza un segnale forte che Google riconosce per spingerti in alto: il profilo Google.
Dipende da:
Concorrenza del settore (un idraulico a Roma ha più concorrenti di uno a Viterbo)
Situazione iniziale (Hai già un sito? Da quanto tempo? Google Profile c'è?)
Budget: quanto vuoi destinare ad un investimento con tempo di rientro a 6-8-12 mesi?
Guarda il caso di Gabriel, l'idraulico su Roma.
La parte migliore è che la SEO ti permette di andare piano ma lontano. Un buon lavoro SEO si costruisce come una casa solida.
I risultati si sommano nel tempo e ci rimangono per anni, o quasi.

Come è fatto un buon sito web?
Ci sono aspetti molto importanti che Google considera fondamentali per farti diventare un'attività da proporre. In effetti non dobbiamo dimenticarci che le regole di Google sono a favore dell'utente finale, è lui che decide se stare o meno a cercare cose. Se non gli piace quello che vede, Google non lavora.
E allora, più che dirti cosa vuole Google, ti dico come Google ha adattato le sue regole osservando le preferenze degli utenti:
Pagina iniziale super-rapida da cellulare (in meno di 3 secondi deve essere utilizzabile)
Posizionamento immediato dell'attività (entro 3 secondi devo far capire per chi sono, cosa faccio e dove)
Utilità del sito (le persone devono voler restarci sopra, non scappare dopo aver scrollato rapidamente)
Se ti interessa altro, leggi questo articolo sul confronto tra sito web vetrina e sito che lavora.
A cosa mi serve Ottimizzare la SEO quando vanno già bene le ADV (o ADS)?
A questo punto dovresti aver capito la differenza tra SEO e ADS: con la prima costruisci un immobile, con la seconda ci vai in affitto.
Le ADS mi portano risultati, perché fare SEO?
Giusto, potresti continuare per sempre a pagare le sponsorizzate fino a quando raggiungi il punto di pareggio, ovvero finché il loro costo equipara il guadagno che ne deriva…
Ma prima senti qua
Ho 3 domande:
1. Ti sei accorto che Google rende sempre più "facile per tutti" fare pubblicità a pagamento?
2. E sai anche che il sistema che usa Google si basa sulle aste a rialzo?
3. Chi pensi che vincerà quando passerà il tempo e tutti lotteranno per il primo posto alzando i costi?Esatto, Google.

Ma c'è una via d'uscita dal meccanismo che fanno tutti i meno previdenti:
agire pianificando i costi futuri.
Come ridurre i costi di sponsorizzate con la SEO
Se sei radicato nel territorio, un esperto che Google vede li da tempo, prenderai nuovi clienti nel tempo, e quando servirà di fare sponsorizzate pagherai la metà degli altri.
Come?
Quando gli chiederai a Google di fare pubblicità, invece che dare le spallate nella guerra del prezzo più alto, avrai già mezza strada spianata!
Spiegati meglio.
Basterà un piccolo contributo e sarai in cima!
Perché la SEO abbatte i costi di ADV
Se sei in prima pagina già in organico, ecco cosa accade quando fai sponsorizzate:
Google ti mette nella sezione in alto dedicata alle sponsorizzate
L'utente ti vede ma decide di proseguire
L'utente ti ri-vede e acquisisce maggiore fiducia
L'utente ha 2 possibilità per scoprire: clicca sulla sponsorizzata, oppure clicca in organico!
Quanto costa un click in organico? ZERO
Ecco perché chi ha già una posizione in organico vince 3 volte:
migliora la probabilità di click (tasso di click o CTR)
abbassa il costo di click (CPC)
Genera più fiducia nell'utente che si sentirà più deciso nella scelta
Vuoi sapere come applicarlo subito alla tua attività? Prenota nella pagina dedicata un'analisi gratuita del tuo posizionamento online.
Celanetti Carlo, Green Code Agency










